Comunicazione in contesti multiculturali e transnazionali

Molti leader, istituzioni e organizzazioni operano oggi in contesti internazionali, ma comunicano come se il pubblico fosse unico. Il risultato è una comunicazione corretta, ma qualche volta inefficace.

La mia esperienza nasce proprio in questi spazi di confine. Ho lavorato come giornalista in occasione di eventi internazionali, incontri bilaterali, forum e conferenze stampa, in parallelo moderando, organizzando e promuovendo momenti di comunicazione con protagonisti provenienti da Paesi e culture diverse. Ho coordinato team internazionali di professionisti della comunicazione e sviluppato piani strategici e campagne per aziende multinazionali con target interculturali ben definiti.

Parlo correntemente italiano, romeno, francese e inglese, ho studiato lingua e cultura tedesca e ho avuto modo di avvicinarmi anche alla cultura araba, in particolare quella egiziana. Questo percorso mi ha insegnato una cosa fondamentale: non esiste una comunicazione universale, ma esistono linguaggi che vanno adattati con intelligenza e rispetto.

I risultati migliori nascono dalla capacità di leggere il contesto, scegliere il tono giusto e costruire una narrazione che attraversi le differenze senza appiattirle. La strategia sta qui: nel capire cosa dire, come dirlo e a chi, evitando fraintendimenti e dispersione di valore.

La mia esperienza e la costante curiosità si trasforma quindi in un’offerta di servizi di consulenza e accompagnamento strategico per migliorare la visibilità e l’efficacia della comunicazione in contesti multiculturali e internazionali, aiutando organizzazioni e leader a raggiungere i propri obiettivi con credibilità, coerenza e impatto misurabile.

Nella foto: moderazione dell’Evento “𝗗𝗮𝗹 𝗗𝗮𝗻𝘂𝗯𝗶𝗼 𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗼𝘀𝘀𝗲𝗼: 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗼𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗯𝘂𝘀𝗶𝗻𝗲𝘀𝘀” presso l’Ambasciata di Romania in Italia, organizzato e promosso da Manageritalia – Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria, dicembre 2025